IL TEMPO DI SOGNARE. CAMBIA CASA, SCEGLI LA TUA FELICITÀ.

Posso comprare casa se sono in zona rossa? Voglio vedere un immobile, come faccio a spostarmi? Ecco le risposte alle vostre domande!
Sì, è possibile. Le Agenzie Immobiliari sono aperte e lavorano rispettando ogni regola di sicurezza.

È permesso effettuare un sopralluogo presso un immobile da acquistare o locare. Tuttavia le visite degli agenti immobiliari con i clienti presso le abitazioni da locare o acquistare potranno avere luogo solo con l’utilizzo, da parte dell’agente immobiliare e dei visitatori, delle mascherine e dei guanti monouso e mantenendo in ogni momento la distanza interpersonale di almeno un metro e, preferibilmente, quando le abitazioni siano disabitate.

E’ possibile uscire dal proprio comune di residenza per visitare l’immobile a cui si è interessati.

Se occorre fare un atto notarile di compravendita, lo spostamento è configurabile “per ragioni di necessità se l’immobile ad esempio si trova in una regione diversa da quella in cui si vive”.

Hai bisogno di una casa più grande? Stai desiderando da tempo uno spazio esterno per te e la tua famiglia? Ti piacerebbe vivere in una casa con giardino?

Cerchi uno spazio comodo per lavorare in tranquillità?
Vuoi finalmente migliorare la tua vita andando vivere in un piccolo centro, lontano dal caos e godere di servizi e relax?

Realizza i tuoi sogni, fai progetti, cerca la felicità per te e per la tua famiglia.
Non smettere di sognare! Chiama oggi e scegli la tua nuova casa,
Le Agenzie Immobiliari sono aperte e ti aspettano in totale sicurezza per accoglier le tue esigenze.

GAL ETRUSCO CIMINO, AIUTI PER AVVIAMENTO AZIENDALE DI ATTIVITÀ NON AGRICOLE IN AREE RURALI.

Il GAL Etrusco Cimino ha aperto il bando inerente la Misura 19. “Sostegno allo sviluppo locale LEADER”, Sottomisura 19.2 “Sostegno all’esecuzione degli interventi nell’ambito della strategia SLTP”, Tipologia di Intervento/Operazione 19.2.1 6.2.1 – “Aiuti all’avviamento aziendale di attività non agricole in aree rurali”.

L’Operazione, che mira a diversificare l’economia locale, sviluppando i settori maggiormente in grado di produrre sinergie, come il turismo sostenibile e la trasformazione/commercializzazione dei prodotti agricoli, stanzia complessivi 300.000,00 euro da erogarsi come forma di aiuto forfettario a fondo perduto (supporto in forma di premio), a favore dei soggetti beneficiari in possesso dei requisiti e delle condizioni di ammissibilità previste dal presente bando pubblico e che provvedono alla corretta realizzazione di un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) che prevede l’avvio di una nuova attività extra-agricola.

Beneficiari della misura sono:

  1. le persone fisiche o giuridiche o un gruppo di persone fisiche o giuridiche, qualunque sia la natura giuridica attribuita al gruppo e ai suoi componenti dall’ordinamento nazionale, e con esclusione dei lavoratori agricoli, che nel periodo compreso nei due (2) anni precedenti la pubblicazione del presente bando risultano coadiuvanti familiari e che, con l’adesione al presente bando pubblico intendono avviare un’attività extra-agricola di nuova costituzione in forma di microimprese o piccole imprese come definite nell’Allegato I al Reg. (UE) n. 702/2014. Ai sensi del presente bando pubblico per “coadiuvante familiare” s’intende un familiare che, al momento della presentazione della domanda di sostegno, lavora abitualmente e in prevalenza nell’impresa agricola con regolare iscrizione all’INPS, dimostrando tale condizione per un periodo almeno pari ai due (2) anni antecedenti la pubblicazione del bando;
  2. le microimprese o piccole imprese non agricole ai sensi del Reg. (UE) n. 702/2014, già costituite ed attive da almeno cinque (5) anni alla data di presentazione della domanda di sostegno, che avviino nuove attività (con l’attribuzione di un nuovo codice ATECO), mai esercitate prima della presentazione della domanda di sostegno. La nuova attività deve essere avviata nel territorio del GAL.

Il sostegno sarà corrisposto in forma di premio forfettario a fondo perduto per un importo pari a 25.000,00 euro.

Il premio sarà erogato obbligatoriamente in due rate:

  • 70% del premio la prima rata, corrisposto all’avvio del Piano di Sviluppo Aziendale (PSA);
  • 30% del premio la seconda rata, corrisposto a conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale (PSA).

L’aiuto è concesso in regime “de minimis” e si applicano le condizioni previste dal Reg. UE n. 1407/2013. L’importo complessivo degli aiuti “de minimis” concessi al beneficiario non potrà superare i 200.000,00 euro nell’arco di tre esercizi finanziari.

L’operazione si applica sul territorio dei Comuni compresi nel Piano di Sviluppo Locale 2014/2020  del Gruppo di Azione Locale Etrusco Cimino ed in particolare:

  1. Canepina (VT),
  2. Capranica (VT),
  3. Caprarola (VT),
  4. Carbognano (VT),
  5. Ronciglione (VT),
  6. Sutri (VT),
  7. Vallerano (VT),
  8. Vetralla (VT)
  9. Vignanello (VT).

La presentazione delle domande di sostegno deve avvenire entro le ore 23:59 del 09/03/2021.

PER INFO:
http://www.galetruscocimino.it/2018/category/bandi_attivi/

http://www.lazioeuropa.it/news/psr-feasr/gal-etrusco-cimino-aperto-il-bando-per-gli-aiuti-allavviamento-aziendale-di-attivita-non-agricole-in-aree-rurali/


GAL Etrusco Cimino

info@galetruscocimino.it

0761653008

PEC galetruscocimino@legalmail.it

REGIONE LAZIO, APPROVATA LA LEGGE SUI PICCOLI COMUNI

ENTI LOCALI: APPROVATA LA LEGGE SUI PICCOLI COMUNI

Il provvedimento stanzia 4,4 milioni di euro per sostenere le comunità locali di dimensioni più ridotte nella promozione delle attività economiche, sociali, ambientali e culturali nonché nella tutela e valorizzazione del patrimonio naturale, rurale, storico-culturale23/07/2020 – Approvata dal Consiglio regionale del Lazio la legge sulla “Tutela e valorizzazione dei piccoli comuni”, ovvero quelli con meno di 5.000 abitanti (254 su un totale di 378). “Il provvedimento – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali, Alessandra Troncarelli – stanzia 4,4 milioni di euro per sostenere le comunità locali di dimensioni più ridotte nella promozione delle attività economiche, sociali, ambientali e culturali nonché nella tutela e valorizzazione del patrimonio naturale, rurale, storico-culturale”.

È la prima volta che la Regione Lazio si dota di una legge organica sui piccoli comuni. Ringrazio la consigliera Francesca De Vito, prima firmataria della proposta, il Presidente della commissione consiliare Rodolfo Lena e tutti i membri del consiglio regionale per il lavoro svolto. L’impegno continuo al dialogo con i territori ci consente oggi di avere a disposizione un quadro omogeneo di opportunità e risorse, grazie alle quali mettere in campo una programmazione seria e di lungo respiro.

Tra i punti salienti del provvedimento, l’istituzione di un reddito di residenza attiva, suddiviso in tre annualità, per quanti trasferiscono la propria residenza in un piccolo comune, avviano un’attività imprenditoriale o recuperano beni immobili del patrimonio storico e culturale. Previsti anche contributi una tantum a sostegno della natalità. Si conferma, quindi, l’impegno della Regione Lazio a stare al fianco dei piccoli comuni, realtà dal valore enorme che d’ora in poi avranno occasioni in più di rilancio e sviluppo in tutti i settori.

Tra le altre misure introdotte, la predisposizione del Piano regionale per la riqualificazione dei piccoli comuni, di durata triennale; agevolazioni tributarie in materia di Irap, a favore delle nuove imprese costituite dopo l’entrata in vigore della legge; interventi diretti a valorizzare e mantenere in vita, attraverso la gestione associata, le istituzioni scolastiche, o ridurre il disagio dove sono chiuse; sostegno ai prodotti agricoli, agroalimentari nonché artigianali tipici locali, ai percorsi enogastronomici e alle iniziative che concorrono ad accrescere la sostenibilità ambientale; salvaguardia dell’ambiente e tutela della biodiversità anche attraverso la valorizzazione dei biodistretti.

Previsti inoltre interventi per il recupero e la riqualificazione dei centri storici e la promozione degli alberghi diffusi; sostegni al processo di ammodernamento informativo dei piccoli comuni; assistenza tecnica, anche attraverso convenzioni con Anci e Uncem regionali, per l’accesso ai fondi dell’Unione Europea. È introdotta la possibilità da parte della Regione Lazio, anche mediante forme di avvalimento o convenzione, di assicurare le risorse umane e strumentali per la gestione ordinaria delle funzioni proprie o delegate, dei servizi, delle attività di programmazione oltre che per la redazione e realizzazione di progetti ordinari o straordinari di valorizzazione territoriale, sociale ed economica. La legge prevede, inoltre, misure particolari, anche di semplificazione amministrativa, a favore dei comuni con popolazione fino a 2.000 abitanti.

“Un patrimonio inestimabile quello rappresentato dai Piccoli Comuni che rappresentano oltre il 70% di tutti i Comuni sia in Italia che nella nostra regione, e che sono dei veri e propri scrigni che custodiscono natura, storia, cultura, tradizioni, saperi e sapori come spesso diciamo. Dobbiamo a loro un forte contributo alla nostra identità ed è per questo che in questi anni di Presidenza Zingaretti come Regione Lazio abbiamo messo in campo tanti provvedimenti per sostenere i 253 Piccoli Comuni laziali. Dalla esenzione alla compartecipazione nei bandi regionali, agli oltre 7 milioni di euro ad oggi stanziati attraverso due bandi a loro dedicati, al protocollo d’intesa con le Poste Italiane per garantire una serie di servizi essenziali – dichiara Cristiana Avenali, Responsabile dei Piccoli Comuni.

Da oggi con la soddisfazione da parte mia di averci lavorato molto nel tempo, i piccoli comuni del Lazio avranno anche una legge a loro interamente dedicata, e che sottolinea ancora di più con forza, la giusta intuizione del Presidente Zingaretti di porre un’importanza strategica attraverso una delega che si è tenuto e che concretamente viene esercitata attraverso l’Ufficio di scopo.

Ma non ci fermeremo qui, continueremo ad andare avanti attuando la legge, ascoltando ogni giorno le richieste di questi territori, ma anche varando ulteriori politiche finalizzate a rilanciare la nostra piccola grande Italia, cuore della tradizione ma anche del nostro futuro. Ringrazio il Presidente della I Commissione del Consiglio Regionale Rodolfo Lena, per il lavoro di miglioramento e aggiornamento della proposta di legge, condotto in aula attraverso l’attività emendativa”.

http://www.regione.lazio.it/rl_main/?vw=newsDettaglio&id=5696

Webinar: La destinazione turistica come filiera di comunità

Martedì 14 luglio un nuovo importante appuntamento per riflettere insieme su visioni e prospettive del turismo della nostra Regione Lazio.
Con il webinar “La destinazione turistica come filiera di comunità” organizzato da Lazio Innova, con Virgilio Gay – Laureato in Giurisprudenza e con Master in project management; e Giulio Curti – Coordinatore Spazio Attivo Viterbo.

QUI TUTTE LE INFO: